16 settembre 2014

Il mio viaggio verso i 30 - quando scopri che era tutta una cazzata

In questo mio parallelo tra i 20 e i 30 anni, scovando somiglianze e differenze tra la me di adesso e di quella che ero nel decennio precedente, una cosa è certa, non sono cambiata solo fuori ma anche dentro e tanto!

Ora, dire che la maturità la porta gli anni, sappiamo tutti che è una fesseria, anche grossa, sono le esperienze e anche il carattere di base di una persona che la rende matura, non solo l'età anagrafica. Ovvio che a 15 anni a meno che non sei stata vittima di eventi tragici, e iddio ve ne scansi e liberi, difficilmente hai accumulato esperienze tali da renderti già donna, si è più spensierate, si affronta la vita con più leggerezza anche se si vedono problemi ovunque che solo da adulti si scoprono sciocchezze.

Ecco, è di quei problemi che sembravano enormi che voglio parlarvi.
Ma qual è il problema più grande che può avere una giovane adolescente? La risposta la sappiamo tutti, sono i ragazzi! Perchè non è un voto cattivo preso ad un compito in classe o un'amica che si dimentica del tuo compleanno o fa la stronza facendoti notare che lei è figa e tu sei un cesso, che ti cambia l'umore, no! Quello che ti tormenta a qualsiasi ora del giorno e della notte è sapere se quell'essere lì, con il cervello probabilmente più piccolo di un topo e assai meno utilizzato, si è accorto di te.


Dimenticavo di fare una premessa, io vi parlo da ex ragazzina nata negli anni 80, quella che a dodici anni usciva ancora con la madre e andava sulle molle, quella che alle medie viveva di amori
platonici, quella che la prima volta che ha mandato un sms di anni ne aveva 18, non paragonate quindi il mio racconto a quelle di oggi che appena quattordicenni potrebbero tenere seminari sul sesso orale, ovvio non sono tutte così, ma la maggior parte sappiamo com'è, inutile girarci intorno.

Tornando al ragazzo di cui sopra, che poi magari negli anni scoprirai essersi rivelato gay, se sei giovanissima e non ti caga ne fai un dramma, enorme, un motivo per odiare la vita.
Negli anni però il modo di reagire a chi ci piace ma non ci fila, cambia, per fortuna si diventa più sicure di sè.
Da adolescente ero una timidona che ha vissuto diversi amori segreti, immaginari, storie che conoscevo solo io, del tipo mi ama ma non lo sa ancora, che al solo ricordo mi fanno sorridere, quanta tenerezza, beata gioventù!
A vent'anni ero già di tutt'altra idea del tipo, ok ci provose non mi caga siamo 6 miliardi di persone, si passa avanti!, avevo anche la filosofia del chiodo scaccia chiodo che funzionava a meraviglia, insomma gli amori, le situazioni, le vivevo per come venivano, senza fare castelli in aria, senza restarci male più di tanto se uno che si presentava come principe azzurro poi si dimostrava essere un emerito stronzo.


Il principe azzurro poi è arrivato per davvero, a 24 anni non ancora compiuti, diverso da come me lo aspettavo, senza cavallo, senza calzamaglia ma con uno sguardo da innamorato e un trattamento da regina riservato alla sottoscritta che era difficile non notare, non dargli peso. Era il mio migliore amico che d'un tratto ho iniziato a guardare con occhi diversi... ma questa è un'altra storia che forse un giorno racconterò in separata sede.

Ma è quando trovi l'amore della tua vita, e si spera sarà effettivamente così, che ripensi a quelli passati... ma non fraintendete, non parlo di rimpianti, no no!
A volte penso che avrei voluto affrontare determinate facce da schiaffi con il carattere che ho ora, mi sarei tolta un bel po' di soddisfazioni e avrei chiuso delle situazioni, che non oso definire storie in quanto così facendo gli darei troppo valore, prima ancora di iniziarle.
Ho conosciuto, e non in senso biblico badate bene, troppi maschi del genere il convinto che si atteggiavano a uomini e che millantavano maturità intellettuale che però non avevano. Pfff! La me di adesso li avrebbre presi a calci nel sedere e non sto usando una metafora!

Un esempio? Parlo di chi per via di qualche anno in più ti si rivolge come fossi una bambina, ti guarda dall'alto della sua presunta esperienza, conoscenza e maturità, assumendo, forse anche inconsapevolmente, un atteggiamento da uomo di mondo, vissuto, che la sa lunga e vuole insegnarti a vivere, quando in realtà ha lo stesso q.i dell'uomo delle caverne.


E gli amori adolescenziali? Oh mamma, quanto tempo perso a farsi problemi sul piacere o non piacere a quelli che sembravano gnocchi da paura ma in realtà erano cessi, poi magari qualcuno di questi ha anche perso tutti i capelli e ora si ritrova con 200 kg in più, orrore!

Insomma, per farla breve, quando ti ritrovi a 30 anni e ripensi al passato, ai maschi, ti rendi conto di aver perso fin troppo tempo quando non ne valeva la pena, di aver sprecato qualche lacrima per chi meritava solo grosse e grasse risate per quanto era ridicolo, e rivaluti ogni cosa, ripensi a tutti quei momenti e capisci che oggi, nonostante i veri problemi, le vere preoccupazioni, le angosce della vita quotidiana della tua vita passata non ti manca assolutamente nulla.

7 commenti:

  1. Mi piacciono questi tuoi post riflessivi! Quanti stupidi incontriamo lungo il nostro cammino, quanti meriterebbero di essere mandati via a calci! Quanti? Troppi! Spero di essere fortunata come te un giorno e di trovare il mio principe azzurro senza calzamaglia! XD

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    1. Mi fa piacere che questo tipo di post piaccia, non sempre è facile raccontarsi e mettersi a nudo, non sai mai cosa possono scrivere gli altri e si sa, sul web non tutti sono gentili, anzi la critica è facile!

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  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  3. Sai rivedo me stessa di qualche anno fa nelle tue parole, ero esattamente così prima di trovare il mio attuale principe azzurro! e quante cose cambierei se ritornassi indietro..una cosa però me la terrei: la capacità di sognare ad occhi aperti che si ha da ragazzine e che a volte si perde negli anni perché badiamo troppo al concreto

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    1. Anche a 30 anni i sogni e la fantasia non me la faccio mancare, magari trovano meno tempo nelle mie giornate ma comunque ci sono e spero ci saranno sempre :)

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  4. Sii sincera, tu sei me fra 9 anni vero? Ogni volta che leggo questi tuoi post, quando parli degli anni passati mi sembra sentir parlare di me stessa! Sono nella tua fase precisa sputata dei vent'anni (oggi sono 21 yeee!!) e la parte adolescenziale è la mia, in pieno centro! Vediamo se ai 24 arriverà anche il principe azzurro ;)

    https://justsem.wordpress.com/

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    1. Be per me il principe azzurro poteva arrivare anche qualche anno più tardi, a 24 anni avevo una vita sociale molto intensa, se avesse aspettato non mi sarei offesa! :D

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